Chi si nasconde dietro l’agenda Monti; Luca Ricolfi, La Stampa, 2 ottobre 2012

MENU
Translate

MENU
Vai ai contenuti

Chi si nasconde dietro l’agenda Monti; Luca Ricolfi, La Stampa, 2 ottobre 2012

SCdM
Pubblicato da SCdM in Politica e Società · 2 Ottobre 2012

http://www.lastampa.it/2012/10/02/cultura/opinioni/editoriali/chi-si-nasconde-dietro-l-agenda-monti-G98dMK5WcYZnSHDBEe4lpN/index.html

Le coincidenze....proprio oggi, commentando l'articolo di Luigi Zingales su Il Sole 24 Ore ho messo in evidenza come la gran parte di coloro che ora sostengano l'agenda Monti lo facciano per ragioni strumentali, per pochezza di idee e di proposte politiche e nella speranza di mantenere i loro privilegi, rendite di posizione e di affermare la pretesa di avere un ruolo politico senza avere nè le forze nè la capacità di svolgerlo e di contribuire ad un effettivo rinnovamento del nostro paese.
Ed ora mi trovo a leggere un articolo per La Stampa di Luca Ricolfi che considero una delle poche e migliori teste pensanti del panorama di intellettuali italiani.
Ed anche in questo caso, non posso che sottoscrivere interamente l'articolo di Luca Ricolfi che ringrazio per avere espresso, in modo più articolato e ponderato, il senso del mio intervento sul tema dell'agenda Monti e per avere evidenziato in modo ancora più esaustivo la mediocrità di tutto questo "caravanserraglio" di politici o di pseudo-politici che non hanno alcuna capacità di interpretare e risolvere la crisi attuale e le sfide di cambiamento con cui ci confrontiamo e che non trovano di meglio che dichiarare il sostegno alla "supposta" agenda Monti che, francamente, io non saprei quale sia e che, peraltro, alla stato attuale chi - come me, che pretende un rinnovamento profondo capace di ridare (o, forse, dare...visto il passato) produttività, competitività e civiltà istituzionale al nostro paese - non può che ritenere del tutto insufficiente ed incapace di rimouovere le sacche di resistenza corporativa, consociativa e di privilegio irresponsabile che hanno portato il nostro paese alle soglie del fallimento !!!




Torna ai contenuti